“La Potenza del Genio” che arriva da Marsala – intervista a Fabio Ingrassia

di Martina Maggi

Check out the English version here! – “The Power of Genius” that comes from Marsala – an interview to Fabio Ingrassia, translation into English by Martina Maggi. – Il Volo Marsala Fan Club.

Naro, maggio 2015. Tempo di Eurovision Song Contest, di fermento, di attività preparatorie ai festeggiamenti per sostenere Il Volo al prestigioso concorso canoro – un’idea all’improvviso si materializza: perché non unire le due città sicule nelle quali due terzi del gruppo è cresciuto in un unico grande amore? Così Naro, città natale di Piero, ha richiamato da Marsala, città quadro dell’infanzia e giovinezza di Ignazio, un altro giovane artista già affermato nel suo campo, promotore di un progetto a loro dedicato: la serie di quadri “La Potenza del Genio”.
Artista, Fabio Ingrassia, che ho avuto il piacere di intervistare, sentendomi per un momento un po’ marsalese anche io.


Fabio Ingrassia«Presentati: nome, cognome, città, professione… raccontaci: chi è Fabio Ingrassia?»
Sono Fabio Ingrassia, in Arte “Fao Design”. Il creatore del mio nome d’arte “Fao” è stato il più piccolo dei miei cugini, che mi chiamava così non riuscendo ancora bene a pronunciare correttamente “Fabio” per via della sua tenera età; così ho pensato suonasse bene e ho deciso di tenerlo. Vivo e lavoro a Marsala – che credo sia la prima città d’Italia: città del vino, del mare, del vento… con dei magnifici paesaggi unici nel suo genere.
Vivo di Arte, dalla pittura all’aerografia, dal restauro ai murales: tutto quello che si crea con l’arte mi affascina e mi cattura totalmente.

«Quando hai scoperto di avere un particolare (lasciamelo dire, spettacolare) dono per il disegno?»
La mia passione per il disegno in genere si è manifestata sin da subito. Secondo i racconti dei miei genitori e parenti il mio primo ritratto risale al 1993, quando avevo 4 anni: da allora non mi sono più fermato, frequentando poi l’Istituto Regionale D’arte di Mazara del Vallo dove ho realmente capito e apprezzato l’arte e continuando poi con l’Accademia Belle Arti di Palermo che ho quasi subito abbandonato perché non mi sentivo rispecchiato. Ho preferito intraprendere una strada piena di ostacoli, di studio, di tecnica… da solo, frequentando dei corsi di specializzati per settore.
Con l’esperienza e la tenacia ho realizzato dei lavori importanti che mi hanno dato la forza per puntare sempre più in alto, realizzando copertine di dischi per artisti importanti nel panorama Italiano e non, come Guido Maria Ferilli, Alessandro la Vela, Anonimo Italiano in collaborazione con Amedeo Minghi, Tumba Dj. Inoltre ho creato scenografie che hanno ospitato artisti come Roberto Vecchioni, Jimmy Fontana, Valerio Scanu, Baby K, Edoardo Vianello, Stefano Scarpa e tanti altri. Nel 2012 poi insieme ai miei 373 colleghi abbiamo vinto il Guinness World Record con la tela dipinta più lunga del mondo. Una bellissima esperienza coronata con la vincita del Guinness!

«In un’epoca dove la fotografia è il modo più veloce per fissare immagini, come difenderesti la pittura? Comunicano diverse emozioni? Perché?»
A questa domanda posso rispondere in poche righe: con la fotografia si catturano i momenti, si trasmette l’emozione. La pittura invece, a mio avviso, trasmette un’emozione che va oltre quelle che siamo abituati a vedere o sentire. La pittura dipinge l’anima.

ph Paolo Contrino

ph Paolo Contrino

«Per l’appunto, parlando di questo… Come è nata l’idea di dipingere “a testa in giù”?»
L’idea di dipingere a testa in giù è nata dal mio amore per la musica. Mi diletto a suonare chitarra e pianoforte e ho pensato che sarebbe stato magnifico poter unire le mie due passioni in un’unica entità, così ho studiato una tecnica già esistente personalizzandola. In essa dimostro con entrambe le mani che dipingere la musica si può, raccontandola come nel video che ho realizzato per Grande Amore. Si capisce che la musica si può anche raccontare oltre che ascoltare e la risposta di chi ha visto quel video è stata positiva, confermando la mia teoria: unendo l’arte musicale a quella pittorica l’emozione arriva forte, dritta al cuore.

«Riguardo al tuo rapporto con Il Volo: li hai conosciuti tutti e tre? Come, potresti raccontarcelo? Come è nata l’idea di una serie di quadri dedicati a loro?»
Sono un grande fan de Il Volo, mi sono appassionato fin da subito alla loro musica e al loro messaggio. Loro rappresentano nella musica quello che io intendo rappresentare con la pittura: rappresentano L’Italia, quell’Italia invidiata da tutto il mondo per la sua storia, i suoi paesaggi, la cultura, i personaggi… per il cibo, il vino, il Made in Italy.

Fabio at work

Fabio at work

L’Italia è sempre stata al centro del mondo per la qualità generale in tutti i settori ed è giusto ricordare al mondo che questo vale ancora adesso. Parlando con Ignazio di questo mio progetto è nato “La Potenza Del Genio”, che significa molto per me. Si tratta di una collezione di opere dedicata alla loro potenza del genio, quel genio che come l’Italia fa invidia al mondo… ma di questo ne parleremo più in là.

«Di recente per celebrare la partecipazione all’Eurovision de Il Volo sei stato ospite a Naro, dove il Fanclub ti ha premiato. È stato emozionante?»
Il Narovision è stata una magnifica manifestazione: migliaia di persone riunite per sostenere il Volo all’Eurovision! Io in pochi minuti ho cercato di raccontare con la mia pittura il percorso di questi ragazzi che, in sintonia con la musica, hanno reso quella che era un’esperienza da bambini orgoglio italiano nel mondo. Il loro successo è la testimonianza che professionalità e qualità premiano sempre, che se credi in qualcosa prima o poi si realizza. Il pubblico ha apprezzato e ricevuto il mio messaggio ed è stata un’emozione che porterò sempre con me… Grazie a Il Volo e grazie ai Naresi!

Attualmente i miei lavori sono presenti quasi in tutto il mondo e questo non può che darmi la forza per andare avanti e continuare il mio percorso… vorrei concludere con una mia frase:

"La Potenza del Genio", by Fabio Ingrassia

“La Potenza del Genio”, by Fabio Ingrassia

L’arte è voglia di comunicare… di emozionare… di sorridere… di amare… trascorro l`arte nell’ombra in bianco e nero tra i colori.  [Fabio Ingrassia]

“The Power of Genius” that comes from Marsala – an interview to Fabio Ingrassia

by Martina Maggi

The original article was written in Italian –“La Potenza del Genio” che arriva da Marsala – intervista a Fabio Ingrassia. The English version was translated by Martina herself. – Il Volo Marsala Fan Club.

Naro, May 2015. It was time for the Eurovision Song Contest, for unrest, for the preparations of the celebration parties for Il Volo, because of their participations to the prestigious singing contest – then suddenly an idea materialized: why don’t unite in a singular great love the two Sicilian towns in which two of the three guys grew up? And so Naro, Piero’s hometown, called from Marsala, town in which Ignazio passed his childhood and youth, another young artist who was already successful in his field – and was also promoter of a project dedicated to them: the collection of paintings named “La Potenza del Genio”, which means “The Power of Genius”.
The artist is Fabio Ingrassia, who I had the pleasure to talk with, feeling myself too a little bit marsalese for a moment.


Fabio Ingrassia«Introduce yourself: name, surname, hometown, profession… tell us who is Fabio Ingrassia»
My name is Fabio Ingrassia, my stage name is “Fao Design”. My youngest cousin created it, because he wasn’t able to pronounce correctly my name due to his young age, so he called me “Fao” – I thought it sounded well and so I decided to keep it. I live and work in Marsala – that I think is the first Italian town: town of the wine, of the sea, of the wind… it has wonderful landscapes that are unique in their own kind.
I live of every kind of Art, from painting to aerography, from the restoration work to the murals: I get fascinated from everything a man can create with art.

«When did you discover you had a particular (let me say “spectacular”) gift for the drawing?»
My love for drawing revealed itself quite early. According to my parents and relatives’ stories I did my first picture in 1993, when I was 4: since that moment I didn’t stopped myself. I attended the Istituto Regionale D’arte di Mazara del Vallo, where I really understood and admired art; then I went to the Accademia Belle Arti in Palermo that I left very soon – I didn’t feel myself. I preferred start a road full of inconveniences, of hard work, of technique… to start it alone, attending courses specialized for every field.
Thanks to my experience and perseverance I did important works that gave me the strength to aim high. Then I was able to create covers for albums of important Italian and foreign artists, like Guido Maria Ferilli, Alessandro la Vela, Anonimo Italiano (working with Amedeo Minghi), Tumba Dj. I also made scenographies for Roberto Vecchioni, Jimmy Fontana, Valerio Scanu, Baby K, Edoardo Vianello, Stefano Scarpa and many others. In 2012 my 373 co workers and I won the Guinness World Record for the longest painting in the world! It was a wonderful experience ended with the victory of that important prize!

«In a time in which photography is the fastest way to capture pictures, how did you defend painting? Did they communicate different feelings? Why?»
I can answer in a few words: with a photo, you can capture moments and transmit an emotion. With painting instead that emotion goes beyond all the feelings we are used to see and feel. The painting paints your soul.

ph Paolo Contrino

ph Paolo Contrino

«Speaking about that… how the idea of painting “upside down” came out?»
It was influenced by my love for music. I love playing guitar and piano and so I thought it might be wonderful being able to unite my two passions – for art and for music – in just one, so I studied a pre-existing technic and personalized it. I showed that with my hands I’m able to paint music, describing it as I did a tribute video of Grande Amore. It can be understood that is possible to describe music as is possible to hear it and the people’s positive reaction confirms my belief: with the union of music and art the emotion goes strong, straight to the heart.

Fabio at work

Fabio at work

«And what about Il Volo; did you met all the three of them? How came out the idea of a collection of paintings dedicated to them?»
I’m a big fan of Il Volo, I became quite early interested in their music and the message they want to transmit with songs. They represent in music what I want to represent with painting: Italy – that Italy that the world envy because of its history, its landscapes, the culture, the historical personalities, the food, the wine, the Made in Italy.

Our country has always been in the heart of the world due to the general quality in all the fields, and it’s good to remember to people that this thing continue even now.
Speaking with Ignazio the project “La Potenza del Genio” (= The Power of Genius) was born. It means so much for me. It’s a collection of paintings dedicated to their personal power of genius, that genius that all the world envy… but we will talk about this later.

«Lately you were invited as guest in Naro to celebrate the participation of Il Volo at the Eurovision Song Contest. The Fanclub gave you a prize. Was it an emotion?»
The Narovision was a wonderful event: millions of people met to support Il Volo at the Eurovision! In a few minutes I tried to represent with painting the path of those guys that thanks to the music transformed a youth dream into the Italian proud in the world. Their success is the proof that competence and quality make the effort worthwhile, that if you believe your dreams come true. The people in Naro appreciated that and received the message I wanted to transmit – it was an emotion that I will bring with me forever… thanks to Il Volo and Naro!

My works are currently shown in quite all the world and this gave me the strength to carry on and follow my path… I would like to end with a quote by myself:

"La Potenza del Genio", by Fabio Ingrassia

“La Potenza del Genio”, by Fabio Ingrassia

Art is will to communicate… to move… to smile… to love… I enjoy art in the shadow, in both black and white and colours. [Fabio Ingrassia]