Dreams can come true: All About Il Volo interviews Il Volo / I sogni si possono avverare: All About Il Volo intervista Il Volo / Os sonhos podem se tornar realidade: All About Il Volo entrevista o Il Volo / Los sueños pueden hacerse realidad: All About Il Volo entrevista a Il Volo

suzana interiew to il volo november 1st 2016

Dreams can come true:
All About Il Volo interviews Il Volo Read in English

I sogni si possono avverare:
All About Il Volo intervista Il Volo  Leggi in Italiano

Os sonhos podem se tornar realidade:
All About Il Volo entrevista o Il Volo – Leia em Português.

Los sueños pueden hacerse realidad:
All About Il Volo entrevista a Il Volo – Leer en Español

English

November 1st, 2016 – a day to remember.
All About Il Volo was able to make one of its biggest dreams come true: to interview Il Volo!
Here you are. Enjoy! We are beyond excited! <3 And here’s to you the tape-script of the questions in English (below the video)

INTRO: All About Il Volo, our site, was born in 2013 in Porto Alegre. We have a lot of articles, interviews, we translate to the people or the articles are made by us. We have also made some research. There is not only the present, but also the past, for example with historical articles. And so maybe this interview will be a little bit different from the interviews people usually do with you.
I’m Suzana, the Brazilian part, and you don’t know how glad I am that you are here in Brazil.
The team of All About Il Volo in Italy is linked through the networks, amazed by this situation. We are very thankful!
1 – I am used to see you presenting yourself with “I’m Piero! I’m Ignazio! I’m Gianluca! We are Il Volo!”
How can you present yourselves this time in the way you want the people to perceive each one of you?
2 – Well, I will jump a little bit ahead with the questions and ask you something that is related to what you said to me. In more than 7 years of career – an extraordinary adventure indeed – you have experienced many things: albums recorded, great tours, nominations, awards, special performances, duets with mainstream artists, a lot and increasing worldwide recognition, a lot of joy, but also a lot of work and the sacrifice that it means. When you look back to this time, what comes to you?
3 – And talking about Notte Magica – A Tribute to The Three Tenors … A project that involved Plácido Domingo, the Pavarotti Foundation, blessed by José Carreras… The project that brought you here, the idea that will lead you to one more world tour next year. What is Notte Magica? And what does this project mean to you and what mean for the music in the world?
4 – And talking about this, of the amazing concert in Florence – I saw it at a distance – what was your favorite part of that night?
5 – Talking about your studying and your vocal skills, I noticed that they have improved a lot. I was talking with Ignazio early today about this. Tell us a little about this. What did each one of you notice – this improvement, the difference after this studying for this project?
6 – Something uncommon occurred with the song “Grande Amore”: we have soon listened to many covers in different languages, it has been chosen for the performances of many acts and sportsmen that used the song as a background music. How does it feel like being the soundtrack of people’s lives and of their moments of joy and happiness?
7 – Now I would like to talk about another thing you love. Over the years we have seen so many children on stage and also out of stage with you, in not professional moments. And you helped children in many different ways, we know… You are UNICEF ambassadors, too. What does Il Volo represents for childhood and what does childhood represents for Il Volo?
8 – Now I will propose some open questions for quick answers, because of the time, but with the heart.
Piero and Ignazio, let’s talk about Gianluca:
Which parts of Gianluca’s personality make him be the best for you? And what is he able to do to become the worst in just a moment?
9 – And now about Piero… Gianluca and Ignazio, when you think about Piero, what brings a smile on your face… what you love about him… And the opposite: what makes you want to throw him from the window?
10 – Let’s finish the turn talking about Ignazio now… Piero and Gianluca, what can Ignazio do to let you helpless and angry? And what do you love about him?
END: I want to thank you guys – we have to finish because we have no more time. I want to thank you guys in the name of all All About Il Volo team for this interview. You can be sure that we will be close to you, supporting in the many ways we can. Thank you for the music, that is the soundtrack of our lives.

Italiano

1 novembre 2016 – una giornata da ricordare.
All About Il Volo ha potuto realizzare uno dei suoi più grandi sogni: intervistare Il Volo!
Ecco a voi. Buon divertimento! Siamo super emozionate! <3 Ed ecco a voi la traduzione in italiano (sotto al video)

Traduzione in italiano – Francy.b

All About Il Volo, il nostro sito, è nato nel 2013 a Porto Alegre. Offre molti articoli, interviste; a volte traduciamo per le persone, a volte gli articoli sono scritti da noi. Ci siamo anche cimentati in ricerche. Non c’è solo il presente, ma anche il passato, ad esempio articoli sulla storia de Il Volo. E quindi forse questa intervista sarà un po’ diversa rispetto alle interviste che le persone di solito fanno a voi
P: È più familiare!
S: Sì, più familiare!
G: Dato che si tratta di un fan club, voi sapete tutto di noi, non abbiamo bisogno di spiegarvi nulla!
S: Sì, ma noi non siamo un fan club!
G: Anche, anche!
S: Sì, siamo dei fan!
G: Sì!
S: Io sono Suzana, la parte brasiliana, e voi non potete immaginare quanto io sia felice che voi siate qui in Brasile!
P: Grazie, il piacere è nostro!
I: Sì!
S: Il team di All About Il Volo in Italia è collegato via la rete ed i social network, ed è pieno di gioia per quanto sta accadendo; siamo molto grati di ciò!
I: Grazie!

S: Bene, cominciamo! Sono abituata a sentire questa vostra presentazione: “Sono Piero! Sono Ignazio! Sono Gianluca! Siamo Il Volo!”. Come potete presentarvi, per questa volta, nel modo in cui ciascuno di voi vorrebbe essere percepito dalle persone?
P: Wow! Ovviamente ci chiamiamo ancora con gli stessi nomi; ma ora, dopo 7 anni, possiamo dire che siamo semplicemente cresciuti professionalmente e che adesso siamo interessati a ciò che facciamo. Adesso, se compari l’iniziale “Ciao, sono Piero, sono Ignazio, sono Gianluca” di qualche tempo fa e quello di oggi, siamo tre ragazzi diversi, cresciuti.
S: E voi ragazzi?
G: Come ha detto Piero, il tempo ci ha cambiati molto. Il modo in cui parliamo, il modo in cui affrontiamo un’intervista… nel corso degli anni siamo cambiati. Ma, allo stesso tempo, siamo felici e siamo anche molto orgogliosi di essere italiani e di portare, dopo 7 anni, il nostro nome, la nostra musica in tutto il mondo.

S: Bene, faccio un salto in avanti nelle domande e vi chiedo qualcosa che è collegato a quanto mi avete detto. In più di 7 anni di carriera, davvero un’avventura straordinaria, avete sperimentato molto: registrato album, organizzato grandi tour, ricevuto nomination, premi, preso parte a performance speciali, duetti con artisti di fama internazionale, avete ottenuto molto, crescente riconoscimento internazionale, molta gioia, ma anche molto lavoro ed il sacrificio che tutto ciò significa. Se guardate indietro a questo periodo di tempo, cosa provate?
I: Sai, siamo pieni di gioia! Perché, sai, siamo nati in Italia e vivevamo delle vite normali, con le nostre famiglie, andando a scuola… una vita normale, con le difficoltà che la vita ti dà, che ti presenta…
P: le sfide…
I: le sfide… e ovviamente, se oggi guardiamo alla nostra vita di molti anni fa, siamo orgogliosi di essere cresciuti mantenendo – come posso dire – il significato vero della vita. Perché, quando qualcuno raggiunge il successo, a volte è facile perdere l’umiltà, …
P: il contatto con la realtà…
I: …l’idea della vita vera. Ma grazie alle nostre famiglie, e grazie anche a Michele Torpedine, e anche a Barbara, quella signora che viaggia con noi, riusciamo a tenere questo in mente.

S: E parlando di Notte Magica – A Tribute to The Three Tenors… Un progetto che ha coinvolto Plácido Domingo, la Fondazione Pavarotti, con l’approvazione di José Carreras… Il progetto che vi ha portati qui, l’idea che vi condurrà ad un altro tour mondiale il prossimo anno. Che cos’è Notte Magica? E cosa significa questo progetto per voi e cosa potrebbe significare per la musica nel mondo?
P: Notte Magica per noi è l’album più importante che abbiamo realizzato dall’inizio della nostra carriera, perché per noi rappresenta un passo molto grande. Quindi siamo molto orgogliosi, perché dopo una settimana eravamo primi nelle classifiche Billboard negli Stati Uniti; e anche perché in questo album abbiamo la collaborazione del Maestro Plácido Domingo. È un tributo bellissimo, perché i Tre Tenori – Luciano Pavarotti, José Carreras e Plácido Domingo – sono coinvolti in questo progetto. È la prima volta in 26 anni che qualcuno fa un tributo a I Tre Tenori ma con la collaborazione di tutti e tre.
G: E quello che vogliamo far sapere ai fan in merito a questo progetto è anche che noi siamo – come posso dire…
P: grati?
G: … intendo dire, a volte non è facile esibirsi e dare il meglio di te con un repertorio così difficile. Abbiamo avuto bisogno di studiare molto, e quando stai condividendo il palco con il Maestro Domingo… a volte è difficile ma grazie a lui è stato tutto più facile, perché abbiamo potuto dare il nostro meglio anche grazie a lui ed al suo sostegno. E vogliamo dire ai fan che non smetteremo mai di cantare con la nostra personalità. Questo è Il Volo che canta il repertorio de I Tre Tenori. Non è un’imitazione. È semplicemente Il Volo che canta ciò che davvero ci piace, la nostra passione, seguendo i passi dei nostri tre idoli. E ovviamente, non dimenticatevi di Grande Amore! Vogliamo concentrarci sul futuro. Ma canteremo anche le nostre canzoni in futuro!
S: Che bello! E parlando di questo, del concerto stupendo di Firenze – l’ho visto a distanza – qual è stata la vostra parte preferita di quella serata?
P: La canzone più importante per noi, l’aria più importante da cantare, è sempre stata…
G (scherzando): Mamma!
P: …è sempre stata, sin da quando abbiamo iniziato a studiare, Nessun Dorma. Per un tenore, cantare Nessun Dorma vuol dire raggiungere le note più alte e cantare l’aria più difficile. E quindi, quando abbiamo finito di esibirci in quel pezzo, a Firenze, quella sera, quella bellissima sera, ci siamo sentiti molto orgogliosi ma anche grati verso tutti coloro che ci hanno sostenuto. E ci siamo sentiti molto grati anche nei confronti di Plácido Domingo perché era accanto a noi a darci la forza necessaria per farcela.
S: Magnifico! Parlando dei vostri studi e delle vostre capacità vocali, ho notato che sono migliorate molto. Ne parlavo prima proprio con Ignazio. Raccontateci un po’ di questo. Che cosa ciascuno di voi ha notato in questo miglioramento, la differenza dopo aver studiato per questo progetto.
P: Cosa intendi? La differenza tra di noi?
S: Le vostre capacità vocali…
G: Le voci, sì…
I: In pratica, è come per un pilota di Formula 1 che arriva il venerdì, fa le prove libere e poi da lì al lunedì lui conosce meglio il circuito. È tutta una questione di esercizio!
Gianluca e Piero commentano in sottofondo
P: Vai avanti!
I: È tutta una questione di esercizio!
G: Lui ama le automobili! Lui ama le automobili, è una bella cosa!
I: Sai, è tutta una questione di esercizio! Abbiamo avuto l’opportunità di studiare, di esercitarci ogni, ogni giorno, e quindi abbiamo…
P: Di sicuro possiamo dire che per la prima volta abbiamo avuto l’opportunità di studiare insieme; e grazie a questo progetto ora abbiamo capito e non smetteremo mai di continuare studiare ogni giorno. Ora possiamo dire che le nostre voci stanno migliorando passo dopo passo, giorno dopo giorno, e continueranno solo se noi continueremo a studiare.
G: Studiare è sempre una cosa positiva…

S: Sì, sono d’accordo! Alla canzone Grande Amore è successo qualcosa di fuori dal comune: fin da subito abbiamo potuto ascoltare numerose cover in varie lingue, è stata scelta per le esibizioni di molti artisti e sportivi, che l’hanno usata come colonna sonora. Come ci si sente ad essere la colonna sonora della vita delle persone e dei loro momenti di gioia e felicità?
G: Abbiamo ricevuto molti video e messaggi di Grande Amore suonata ai matrimoni delle persone… è un grande desiderio. Grande Amore…come sai il testo parla proprio di un amore molto grande. E siamo molto felici che accada, uno dei nostri obiettivi era portare questa musica nel cuore, nel punto più profondo dell’anima delle persone. E quando raggiungi un obiettivo, un desiderio, qualcosa che sogni, si hanno sempre buone sensazioni… Le stesse di quando abbiamo vinto Sanremo, di quando ci siamo esibiti con questa canzone all’Eurovision: raggiungere il cuore delle persone….
S: Sì! E voi lo state raggiungendo!
P: Grazie!
S: La vostra canzone è usata come sottofondo nelle esibizioni, nei momenti della vita… vedere questo è magnifico!
G: La colonna sonora della vita delle persone!

S: Sì! Vorrei ora parlare di un’altra cosa che amate. Nel corso degli anni abbiamo visto moltissimi bambini sul palco con voi e anche fuori dal palco, in momenti non di lavoro…
P: Sì!
S: E voi aiutate i bambini in molti modi, lo sappiamo. Siete anche ambasciatori UNICEF. Cosa rappresenta Il Volo per l’infanzia ed anche, cosa rappresenta l’infanzia per voi?
G: Potremmo raccontarle della nostra amica, dei bambini che guardavano il DVD ieri.
P: Sì, ma anche… tu sei stata a molti concerti, giusto?
S: Sì!
P: E, come hai visto, noi vogliamo… ci piace coinvolgere i bambini. Ma specialmente perché abbiamo bambini ai nostri concerti! E come abbiamo fatto nel nostro nuovo album, Notte Magica, durante canzone Mamma avevamo un coro di bambini che cantavano e quindi, quando vedo questi bambini piccoli che cantano queste canzoni, mi rivedo 10 anni fa, che cantavo così!

S: Ora vi propongo delle domande a risposta aperta, a risposta veloce (dato che abbiamo poco tempo) ma con il cuore!
Piero e Ignazio, parliamo di Gianluca: quali parti della sua personalità lo rendono il migliore elemento per voi?
I: Il migliore?
S: Sì, il migliore per voi. Quali parti della personalità di Gianluca lo rendono il migliore per voi? E cosa è in grado di fare per diventare il peggiore in un attimo?
Ignazio lo descrive con una parolaccia in siciliano: rompiscatole.
I: La migliore… la migliore…
G: Dovete essere onesti!
S: (ride)
I: La cosa migliore è che lui è molto sensibile, che a volte è come se percepisse le cose… sai, molto sensibile…
P: Sai, penso che la cosa buona sia che ti dice tutto in faccia… tutto quello che pensa di te, te lo dice. Anche se è una cosa brutta, te la dice. A volte litighiamo un po’, ma apprezzo che mi dica quello che pensa di me, anche se non mi piace! Ma so cosa pensa, e quindi aggiusto la mia personalità… troviamo un modo per andare d’accordo…
S: È una cosa molto bella, Gianluca!
G: E la peggiore?
P: La peggiore, abbiamo molte cose da dire…
I: Sìììììììì…. (ripete la parolaccia in siciliano!)
S: Mi spiace!
P: La cosa peggiore è che a volte noi stiamo leggendo un libro, o ascoltando la musica… la cosa peggiore…
I (rivolto ad un’altra persona): È un Facebook live?
Voce fuori campo: no!
P: Sai qual è la cosa peggiore? Lui ogni volta viene arriva vicino alle tue orecchie con il telefonino e comincia: “ascolta questo… ascolta questo…” mettendoti sempre il cellulare nelle orecchie! E noi: “Puoi smetterla?” Ogni volta! E, un’altra cosa brutta, quando viaggiamo siamo in 4: noi 3 e Barbara. Ogni volta che facciamo il check-in, lui chiede sempre di sedersi vicino a noi.
G: Questa non è una cosa brutta!
P: No! Perché a volte non abbiamo… io ad esempio son seduto vicino al finestrino e lui è seduto al 3B…
G: Non mi vogliono vicino a loro, questa è la verità!
Gianluca ed Ignazio scherzano!
P: Sai cosa ha fatto una volta? Eravamo in aereo, su un volo intercontinentale, lui era seduto da solo e io ero seduto da solo. E andava bene. E lui ha chiesto al ragazzo vicino a lui e alla signora vicino a me – che era una donna bellissima tra l’altro: “possiamo scambiarci i posti”? E io ho dovuto spostarmi vicino a lui!
G: Oh, povero piccolo!
P: E la TV non funzionava! La mia TV…
G: Ha dovuto spostarsi! 4 passi più avanti!
P: No, no, no! Il problema era che la mia TV non funzionava, il sedile non si reclinava come un letto. È stato il volo peggiore della mia vita per colpa sua!
G: Ma c’ero io vicino a te! (E gli manda un bacio per scherzo!)
P: No! Non ho guardato la TV, ho dovuto guardare quello che voleva lui… E quindi, è stato il volo peggiore!
(intramezzo sul tempo rimanente per l’intervista)
S: E Piero… parliamo di te ora… Gianluca e Ignazio, la domanda è molto simile: quando pensate a Piero, quale tratto di lui vi fa sorridere, cosa amate di lui? E al contrario, cosa vi fa venir voglia di lanciarlo dalla finestra?
I: Tutto di lui! No, sai, la cosa buona è che lui è molto responsabile. Lui pensa a cose a cui noi non pensiamo!
Gianluca ripete la frase, che sembra uno scioglilingua, con accento siciliano!
S: È in abruzzese?
I: Hai capito, no?
G: Se vuoi raggiungere un obiettivo, parti e inizia. Questa è la cosa che apprezzo di Piero!
I: E la cosa peggiore…
G: A volte vorrei avere la stessa passione che ha lui quando fa qualcosa! Intendo dire, lui è davvero…
S: Determinato!
G: Sì, determinato, è la parola giusta!
I: E la peggiore?
G: La peggiore… tutti noi abbiamo lati negativi della nostra personalità…
S: No, non negativo
G: No, sto parlando di cose negative tra di noi… Non so, forse… a volte… come posso dire…
Ignazio mima un gesto di testardaggine
G: Sì, non cambia le sue idee…
I: Se dice qualcosa, dev’essere quella cosa!
P: In italiano diremmo testardo!
S: Sì!
Ignazio traduce “testardo” con un’altra espressione siciliana
S: Finiamo il giro parlando ora di Ignazio! Cosa può fare Ignazio tale da lasciarvi disarmati ed arrabbiati? E cosa può fare che adorate?
G: Di Ignazio?
S: Sì!
P: Beh, Ignazio nel corso degli anni è cambiato. Prima era quello che mentre pranzavamo parlava tutto il tempo e ci faceva ridere. Ora sta diventando un po’ più serio, ma sempre simpatico. Sai, il modo in cui lui ci fa ridere è… perché lui fa tutte le cose in modo molto naturale… e a volte non si guarda intorno, non guarda alle persone che sono sedute intorno a noi. Come prima! Stavamo facendo un’intervista, lui stava bevendo il tè, si è versato il tè su una mano e…
I: mi sono bruciato!
P: … e si è semplicemente alzato ed è uscito dall’intervista! E a noi non resta che ridere! E…
I: mi sono bruciato!
P: la cosa brutta…
I (mostrando la scottatura): guarda! Guarda!
P: vedi, questo è lui!
I: mi sono spellato!
G e P: questo è Ignazio!
S: le persone amano questo!
I: No, no, aspetta aspetta! Mi sono spellato!
I ragazzi scherzano sulla parola spellato e la pronuncia portoghese di Ignazio e su frasi divertenti in portoghese

G: Andiamo avanti! Continuiamo!
S: Voglio ringraziarvi ragazzi, dobbiamo finire perché non abbiamo più tempo. Voglio ringraziarvi a nome di tutto il team di All About Il Volo. Potete stare certi che vi saremo vicini, sostenendovi nei molti modi che ci sono possibili. Grazie per la musica, che è diventata la colonna sonora delle nostre vite.
P: Suzana, possiamo dire solo una cosa? Una cosa molto importante? Siamo qui perché… dobbiamo essere grati a voi! Grazie per il vostro sostegno, ogni giorno fin dall’inizio… e abbiamo davvero apprezzato questa intervista perché amiamo condividere le nostre idee con i nostri amici…
G: Sappiamo che siete in molte persone che ci sostengono da ogni parte del mondo… ma voi e noi dobbiamo dire grazie a Suzana per questa intervista e grazie a tutti voi perché… (Gianluca vuole dire All About Il Volo ma dice “all of you”!) Ho fatto un casino!
P: Grazie a tutti voi! Grazie a tutti voi!
G: Grazie Suzana! Vieni qui con noi! Gianluca fa sedere Suzana sulla sua sedia e si siede in braccio a lei.
P: E non perdetevi il nostro…
S: Album!
P: … come sapete, il nostro nuovo album: Il Volo – Tribute to The Three Tenors con Plácido Domingo!
I: Vi amiamo tutti!
S: Ciao
P: Ciao
G: Grazie
S: Grazie

 

Portuguese

1° de novembro de 2016 – um dia a ser lembrado.
All About Il Volo pode realizar um de seus maiores sonhos: entrevistar o Il Volo!
Aqui está! Divirtam-se! Nós estamos para lá de emocionadas! (Tradução à caminho!)

Tradução – Marirussu

All About Il Volo, o nosso site, nasceu em 2013 em Porto Alegre. Desde então temos publicado muitos artigos, entrevistas, traduções, e resenhas escritas por nós. E muita pesquisa, não apenas do presente, mas também do passado, como um arquivo histórico. Assim, talvez esta entrevista será um pouco diferente das entrevistas que vocês estão acostumados.
P: Mais familiar!
S: Sim, mais familiar!
G: Considerando que é um fan club, vocês sabem tudo de nós, não precisamos explicar nada!
S: Sim, mas nós não somos um fan club 🙂
G: Mas são também!
S: Sim, nós somos fãs!
G: Sim!

S: Eu sou Suzana, a parte brasileira, e vocês não podem imaginar o quanto estou feliz por vocês estarem aqui no Brasil!
P: Obrigado, o prazer é nosso!
I: Sim!
S: O time do All About Il Volo na Itália está ligado nas redes sociais, super felizes pelo que está acontecendo aqui; somos muito gratos por isso!
I: Obrigado!

S: Bem… comecemos! Estou acostumada com a sua apresentação: “Eu sou Piero! Eu sou Ignazio! Eu sou Gianluca! E nós somos o Il Volo!” Desta vez, vocês poderiam se apresentar do modo como gostariam que as pessoas os percebessem?
P: Wow! Obviamente ainda temos os mesmos nomes. Mas, depois de 7 anos, podemos dizer que crescemos profissionalmente e que agora, em tudo o que fazemos, somos muito atentos. E agora, se você ve a apresentação: ” Eu sou Piero! Eu sou Ignazio! Eu sou Gianluca!” , somos três caras diferentes, crescidos.
S: E vocês?
G: Como disse o Piero, o tempo nos mudou muito. O modo como falamos, o modo como encaramos uma entrevista… no curso dos anos nos transformamos. Mas, ao mesmo tempo, estamos felizes e somos orgulhosos de ser italianos e de levar, depois de 7 anos, o nosso nome, a nossa música em todo o mundo.

S: Bom… então vou saltar a próxima questão e perguntar algo ligado ao que vocês me disseram. Em mais de 7 anos de carreira, realmente uma aventura extraordinária, vocês vivenciaram muita coisa: gravação de diversos álbuns, grandes turnês, nominações e prêmios, performances especiais, duetos com artistas de fama internacional, um crescente reconhecimento mundial, muitas alegrias, mas também todo o trabalho e sacrifício que isso representa. Se olharem para trás, para este período de tempo, o quê vem à mente?
I: Sabe, estamos muito felizes! Porque, sabe, nós nascemos na Itália e vivíamos uma vida normal, com nossas famílias, indo à escola… uma vida normal, com as dificuldades que a vida te dá, que te apresenta…
P: os desafios…
I: os desafios… e, obviamente, se hoje olhamos a nossa vida de muios anos atrás, ficamos orgulhosos de haver crescido mantendo – como posso dizer… – o significado verdadeiro da vida. Porque, quando alguém alcança o sucesso, as vezes é fácil perder a humildade…
P: o contato com a realidade…
I: … a idéia da verdadeira vida. Mas graças as nossas famílias, e graças também a Michele Torpedine, e também à Barbara, aquela senhora que viaja conosco, conseguimos manter isso em mente.

S: E falando de Notte Magica – A Tribute to The Three Tenors… Um projeto que envolve Plácido Domingo, a Fundação Pavarotti, com a benção de José Carreras… o projeto que os trouxe aqui, a ideia que vai conduzí-los numa nova turnê mundial no próximo ano. O que é Notte Magica? O que significa este projeto para vocês e o que pode significar este projeto para a música no mundo?
P: Notte Magica para nós é o álbum mais importante que realizamos desde o início de nossa carreira, porque para nós é um passo muito grande. E então estamos muito orgulhosos, porque depois de uma semana éramos os primeiros na classificação do Billboard nos Estados Unidos. E também porque neste álbum tivemos a condução do maestro Plácido Domingo. É um belo tributo, porque os Três Tenores – Luciano Pavarotti, José Carreras e Plácido Domingo – estiveram envolvidos neste projeto. É a primeira vez em 26 anos que alguém faz um tributo aos Três Tenores com a colaboração de todos os três.
G: E o que queremos dizer aos fãs em relação a este projeto é que, também, nós somos… como posso dizer…quello che vogliamo far sapere ai fan in merito a questo progetto è anche che noi siamo – come posso dire…
P: gratos?
G: … quero dizer, às vezes não é fácil apresentar-se e dar o melhor de si com um repertório assim difícil. Tivemos que estudar muito, e quando estamos dividindo o palco com o Maestro Domingo… é difícil, mas graças a ele tudo foi mais fácil, porque pudemos dar o nosso máximo, também graças a ele e ao seu apoio. E queremos dizer aos fãs que não desistiremos nunca de cantar com a nossa personalidade. Este é o Il Volo que canta o repertório dos Três Tenores. Não é uma imitação. É simplesmente o Il Volo que canta aquilo que verdadeiramente gosta, a nossa paixão, seguindo os passos de nossos três ídolos. E, é claro, não esqueceremos Grande Amore! Queremos nos concentrar no futuro. Mas, no futuro, cantaremos também as nossas canções!

S: Que ótimo! E falando nisso, do maravilhoso concerto de Florença – que eu vi à distância – qual foi a parte preferida daquela noite?
P: A canção mais importante para nós, a aria mais importante de cantar, foi sempre…
G (brincando): Mamma!
P: …sempre foi , desde que começamos a estudar, o Nessun Dorma. Para um tenor, cantar Nessun Dorma significa atingir as notas mais altas e cantar a ária mais difícil. E, então, quando terminamos o Nessun Dorma em Florença, naquela noite, naquela belíssima noite, nos sentimos muito orgulhosos, mas também gratos a todos que nos apoiaram. E nos sentimos muito gratos também a Plácido Domingo, porque estava ao nosso lado, nos dando a força necessária para realisar.

S: Magnifico! Falando dos estudos e da capacidade vocal de vocês, notamos que se desenvolveu muito. Hoje, conversei com Ignazio e falamos um pouco sobre isso. O que cada um de vocês percebeu em relação a isso, as diferenças após ter estudado para este projeto?
P: Ao que se refere? A diferença entre nós?
S: Sobre a capacidade vocal de vocês…
G: As vozes, sim…
I: Na prática, é como para um piloto de Fórmula 1 que chega na sexta-feira, faz a prova livre e depois dali até segunda-feira conhece melhor o circuito. É tudo uma questão de exercício!
(Gianluca e Piero comentam por trás)
P: Vá em frente!
I: É tudo uma questão de prática!
G: Ele ama os carros! Ele ama os carros, é uma coisa bonita!
I: Sabe, é tudo uma questão de prática! Tivemos a oportunidade de estudar, de praticar todos os dias, e então…
P: seguramente podemos dizer que tivemos a oportunidade de estudar juntos pela primeira vez; e graças a este projeto hoje compreendemos e não desistiremos mais de continuar a estudar todos os dias. Agora podemos dizer que nossas vozes estão melhorando passo a passo, dia a dia, e isso vai continuar se continuarmos a estudar.

S: Sim, eu concordo! Mas com canção “Grande Amore” acontece uma coisa incomum: temos escutado diversos covers em diferentes línguas, a canção é escolhida para a exibição de artistas e esportistas, que a usam como trilha sonora. Como é para vocês isso, ser a trilha sonora da vida das pessoas, de seus momentos de alegria e felicidade?
G: Recebemos muitos vídeos e mensagens de Grande Amore como música nos casamentos das pessoas… é um grande augúrio… Grande Amore, como você sabe, a letra fala justamente de um amor muito grande. E ficamos felizes com isso, era nosso maior objetivo: levar esta música ao coração, no ponto mais profundo da alma das pessoas. E quando se atinge um objetivo, um desejo, alguma coisa que sonhe, é sempre uma boa sensação… A mesma que tivemos quando vencemos Sanremo, quando apresentamos esta canção no Eurovision: chegar ao coração das pessoas…
S: Sim! E vocês estão atingindo este objetivo!
P: obrigado!
S: A canção de vocês é usada como a trilha sonora de performances, e nos momentos de vida… ver isso é incrível!
G: A trilha sonora da vida das pessoas!

S: Sim! Mas agora eu gostaria de falar de uma outra coisa que vocês amam. No curso dos anos vimos muitas crianças no palco com vocês, e mesmo fora do palco, nos momentos não profissionais…
P: Sim!
S: E vocês ajudaram crianças em muitos modos, nós sabemos. Além disso, vocês são embaixadores da UNICEF. O quê representa o Il Volo para a infância e o quê a infância representa para vocês?
G: Podemos contr de nossa amiga, das crianças que assistiam o DVD ontem.
P: Sim, mas também… você esteve em muitos concertos, não?
S: Sim!
P: E, como pudeste ver, nós queremos… nos dá prazer envolver as crianças. Especialmente porque temos crianças nos nossos concertos! E como fizemos no nosso novo álbum, Notte Magica, na canção “Mamma” – tínhamos um coro de crianças que cantavam “Mamma”- e então, quando vejo estas crianças pequenas que cantam estas canções, me vejo há 10 anos, quando eu cantava assim!

S: Agora eu proponho uma pergunta de resposta aberta e rápida (pois temos pouco tempo), mas com o coração! Piero e Ignazio, vamos falar do Gianluca: quais as partes da personalidade de Gianluca que fazem com que ele seja o melhor para vocês?
I: O melhor?
S: Sim, o melhor para vocês. Quais as partes da personalidade de Gianluca que fazem com que ele seja o melhor para vocês? E o que pode fazer ele se tornar o pior num determinado momento?
(Ignazio descreve Gianluca com uma expressão em siciliano!)
I: A melhor a melhor…
G: Sejam honestos!
S: Haha!
I: A coisa melhor é que ele é muito sensível, que muitas vezes é como se percebesse as coisas… sabe, muito sensível…
P: Sabe, penso que a coisa melhor é que diz tudo na tua cara… tudo o que pensa de ti, ele te diz. Mesmo quando é uma coisa ruim, ele te diz. Às vezes brigamos um pouco, mas eu aprecio que me diga o que pensa de mim, mesmo que eu não goste! Mas sei o que pensa, e então ajusto a minha personalidade… achamos um modo de nos entendermos…
S: Só coisas boas, Gianluca!
G: E a pior?
P: A pior, temos muita coisa a dizer…
S: uma lista…
I: Simmmm…. (repete a expressão em siciliano)
P: A pior coisa é que de vez em quando estamos lendo um livro ou escutando música… a pior coisa…
I: (à alguém que filmava): É Facebook live?
Resposta: não!
P: Sabe o que é pior? Ele toda vida vem nas tuas orelhas e começa: “escuta isso… escuta isso…” metendo sempre o telefone nas nossas orelhas! E nós: “Pode parar?” Toda a vida! E uma outra coisa ruim, quando viajamos somos em 4: nós 3 e Barbara. Toda a vez que fazemos o check-in, ele pede sempre de se sentar perto de nós.
G: Isso não é uma coisa ruim!
P: Não! Porque às vezes não temos… Eu por exemplo estou sentado do lado da janela e ele (Ignazio) está sentado no 3B…
G: Não me querem perto deles, esta é a verdade!
(Gianluca e Ignazio brincando!)
P: Sabe o que ele fez uma vez? Estávamos no avião, um vôo intercontinental, e ele estava sentado sozinho. E eu estava sozinho e tudo estava bem. Então ele pediu ao cara que estava do seu lado e a senhora do meu lado – que era uma mulher bonita: “podemos trocar os lugares?” E eu tive de mesentar com ele!
G: Oh, pobrezinho!
P: E lá a Tv não funcionava! A minha TV…
G: Teve de mudar!! 4 passos para frente!
P: Não, não, não! O problema foi que a minha Tv não funcionava, o banco não reclinava como uma cama. Foi o pior vôo da minha vida por culpa dele!
G: Mas eu estava perto de ti! (e joga um beijo)
P: Não! Não pude ver tv, tive de ver o que ele queria ver… E então, foi o meu pior vôo!
(o organizador lembra do tempo da entrevista)
S: Piero… vamos falar de ti agora… Gianluca e Ignazio – a pergunta é parecida – quando vocês pensam no Piero, o que traz um sorriso aos lábios, o que vocês amam nele… E o oposto: o quê lhes dá vontade de jogá-lo da janela?
I: Tudo dele! Não…, sabe, a coisa boa é que ele é muito responsável. Ele pensa em coisas que nós não pensamos!
Gianluca repete “ele pensa o que nós não pensamos” como um trocadilho com sotaque siciliano.
S: (rindo) Isso é abruzzese?
I: Você entendeu, não?
G: Se ele quer atingir um objetivo, ele simplesmente vai. Isto é o que eu gosto em Piero!
I: E a coisa pior…
G: ãs vezes eu gostaria de ter a mesma paixão que ele tem quando faz as coisas! Quero dizer, ele é mesmo…
S: Determinado!
G: Sim, determinado, é a palavra certa!
I: E a pior?
G: A pior… todos nós temos lados negativos na nossa personalidade…
S: Não, não negativo…
G: Não, estou falando de negativo e positivo entre nós… Não sei, talvez… ãs vezes… como posso dizer…
(Ignazio faz um gesto que indica teimosia)
G: Sim, não muda a sua ideia…
I: Se diz uma coia, tem que ser aquela coisa!
P: En italiano dizemos “testardo”!(teimoso)
S: Sim!
(Ignazio traduz “testardo” com outra expressão em siciliano!)

S: Terminemos falando de Ignazio! O que pode fazer o Ignazio que deixa vocês desarmados e bravos? E o que faz que vocês simplesmente amam?
G: De Ignazio?
S: Sim!
P: Bem, Ignazio, com o passar do tempo mudou. Primeiro era aquele que enquanto almoçávamos falava o tempo todo, e nos fazia rir o tempo todo. Agora está ficando um pouco mais sério, mas sempre simpático. Sabe, o modo com que ele nos faz rir é… porque ele faz tudo num modo muito natural… e às vezes se olha a volta, não presta a atenção nas pessoas que estão sentadas ao nosso redor. Como antes! Estavamos fazendo uma entrevista, ele estava tomando chá e virou um pouco sobre a mão e…

I: me queimei!
P: … e simplesmente se levantou e saiu, deixando a entrevista! E nós só temos que rir! E…
I: me queimei!
P: a coisa pior…
I (mostrando a mão): Olha! Olha!
P: Olha… este é Ignazio!
I: estou sem a pele!
G e P: este é Ignazio!
S: as pessoas amam isso!
I: Não, não, espera espera! Estou em carne viva!

(Então eles começam a brincar com frases em português!)

G: Vamos em frente! continuemos!
S: Eu gostaria de agradecer a vocês, devemos terminar, pois não temos mais tempo. Agradeço em nome de todo o time do All About Il Volo. podem estar certos que sempre estaremos perto, apoiando vocês de todos os modos possíveis. Obrigada pela música, que é a trilha sonora das nossas vidas.
P: Suzana, podemos dizer só uma coisa? Estamos aqui porque… devemos ser gratos a voês! Obrigado pelo apoio, todos os dias desde o início… nós gostamos muito desta entrevista porque amamos compartilhar nossas ideias com os nossos amigos…
G: Sabemos que vocês são muitas pessoas que nos apoiam em todo o mundo… mas vocês e nós devemos agradecer a Suzana por esta entrevista e obrigado a todos vocês porque… (Gianluca tenta dizer All About Il Volo mas diz “all of you”!) Fiz confusão!

P: Obrigado a todos! Obrigado a todos vocês!
G: Obrigado Suzana! Venha aqui conosco!
P: E não percam o nosso …
S: Álbum!
P: … como sabem, o nosso novo álbum: Il Volo – Tribute to The Three Tenors com Plácido Domingo!
I: Amamos vocês todos!
S: Tiau
P: Tiau
G: Obrigado!
S: Obrigada!

Español

1 de noviembre 2016 – un día para recordar.
All About Il Volo fue capaz de hacer realidad de uno de sus grandes sueños: ¡entrevistar a Il Volo!
Aquí para ustedes. ¡Disfruten! ¡Estamos muy emocionadas! <3 Pueden encontrar la traducción en Español bajo el vidéo

Traducción – Gloria de Ilvololandia

P- ¿Estás grabando?
S- ¡Sí!
P- ¡Perfecto!
S- All About Il Volo, nuestra página web, nació en 2013 en Porto Alegre. Tenemos muchos artículos, entrevistas… Traducimos para la gente y los artículos están escritos por nosotras. También investigamos. No está solo el presente, sino también el pasado, por ejemplo, con artículos históricos. Quizá esta entrevista será un poco diferente respecto a otras que os hacen.
P- Es más familiar.
G- Eso es porque es un club de fans. Lo sabes todo sobre nosotros. No tenemos que explicarte nada.
S- Sí, pero no somos un club de fans.
G- También, también lo sois.
S- Sí, somos fans.
S- Me llamo Suzana, la parte brasileña [de All About Il Volo] y no sabéis lo contenta que estoy de que estéis en Brasil.
P- Gracias, es un placer.

S (1ª pregunta)- El equipo de All About Il Volo en Italia está conectado a través de las redes sociales, alucinando con la situación. ¡Estamos muy agradecidas! Normalmente, veo que os soléis presentar diciendo: “Soy Piero, soy Ignazio, soy Gianluca, ¡somos Il Volo!”. ¿Os podéis presentar vosotros mismos esta vez de manera que la gente perciba lo que sois cada uno de vosotros?
P- Vaya… Bueno, por supuesto, nos seguimos llamando igual. Pero ahora, después de siete años, podemos decir que hemos crecido profesionalmente y que nos preocupamos por lo que hacemos. Si el ves primer “hola, soy Piero, Ignazio y Gianluca” y ves los de ahora, somos tres tíos diferentes. Hemos crecido.
S – ¿Y vosotros, chicos?
G- Como Piero ha dicho, el tiempo nos ha cambiado mucho. La manera en la que hablamos, cómo encaramos una entrevista… Hemos cambiado con los años. Pero al mismo tiempo estamos contentos y también muy orgullosos de ser italianos y llevar nuestro nombre y nuestra música por todo el mundo después de siete años.

S (2ª pregunta)- Bueno, avanzamos y os pregunto algo relacionado con los que me habéis dicho. En más de 7 años de carrera, una aventura extraordinaria sin duda, habéis experimentado muchas cosas: grabaciones de discos, grandes giras, nominaciones, premios, actuaciones especiales, dúos con artistas punteros, mucho (y cada vez más) reconocimiento mundial, mucha alegría, pero también todo el trabajo y sacrificio que ello comporta. Cuando miráis hacia atrás, ¿en qué pensáis?
I- Nos llena de alegría. Porque nacimos en Italia, como ya sabes, y vivíamos unas vidas normales. Con la familia, el colegio… Una vida normal. Con las dificultades que la vida te presenta, los retos… Si miramos ahora, con la vida que llevamos ahora, la vida que tenemos ahora, estamos orgullosos de haber crecido conservando… ¿cómo podría decirlo?… El auténtico significado de la vida. Porque cuando tienes éxito, a veces es fácil perder el significado, el concepto de la vida real. Pero gracias a nuestras familias, a Michele Torpedine también, gracias a Barbara también, que nos sigue, hemos podido conservar unas mentes decentes.

S (3ª pregunta)- Hablando de Notte Magica, un proyecto en el que están implicados Plácido Domingo, la Fundación Pavarotti y que cuenta con la bendición de José Carreras… El proyecto que os ha traído aquí, la idea que os ha conducido a una nueva gira mundial el año próximo. ¿Qué es Notte Magica? ¿Y qué significa para vosotros este proyecto y qué significa para la música en el mundo?
P- Notte Magica para nosotros es el álbum más importante que hemos hecho desde el principio de nuestra carrera. Porque para nosotros esto es un gran paso hacia adelante. Estamos muy orgullosos, porque en una semana alcanzamos el número uno en las listas Billboard de Estados Unidos y también porque en este álbum contamos con la colaboración del maestro Plácido Domingo. Es un tributo muy bonito porque los tres, Luciano Pavarotti, José Carreras y Plácido Domingo, están involucrados en este proyecto. Es la primera vez que después de 26 años, alguien hace un tributo a los Tres tenores con la colaboración de ellos tres.
G- Lo que queremos también trasmitirles a los fans sobre este proyecto es que estamos… ¿cómo podría decirlo?…
P- ¿Agradecidos?
G- A veces no es fácil actuar y dar lo mejor de ti con un repertorio tan difícil. Tuvimos que estudiar mucho y cuando compartes escenario con el maestro Domingo… a veces es difícil, pero al mismo tiempo es fácil porque tuvimos la oportunidad de dar lo mejor de nosotros mismos gracias a él, a su apoyo. Y le queremos decir a los fans que nunca vamos a dejar de cantar con nuestras personalidades. Esto es Il Volo cantando el repertorio de los Tres tenores. No es una imitación. Solo es Il Volo cantando lo que nos gusta realmente, nuestra pasión. Siguiendo los pasos de nuestros tres ídolos. Y, por supuesto, no os olvidéis de Grande Amore. Nos queremos centrar en el futuro, pero cantaremos nuestras canciones en el futuro.
S (4ª pregunta)- Y hablando sobre esto, del fantástico concierto de Florencia que vi desde la distancia, ¿cuál fue vuestra parte favorita de la noche?
P- Para nosotros, la canción más importante, el aria más importante de las que interpretamos…
G- ¡Mamma!
P- …desde que empezamos a estudiar fue Nessun dorma. Para un tenor, cantar Nessun dorma significar alcanzar las notas más altas y cantar el aria más difícil. Cuando acabamos de cantarla en Florencia esa noche, esa bella noche, sentimos muy orgullosos y también muy agradecidos con todos los que nos apoyaron. Sobre todo, con Plácido Domingo, que estaba junto a nosotros en ese momento y nos dio el poder para hacerlo.
S (5ª pregunta) – Hablando de vuestros estudios y vuestras habilidades vocales, me he dado cuenta de que han mejorado mucho. Habladnos un poco sobre esto. ¿Qué habéis notado cada uno de vosotros, esta mejora, qué diferencia después de haber estudiado para este proyecto?
P- ¿A qué te refieres? ¿La diferencia entre nosotros?
S- Vuestra capacidad vocal…
G- La voz, sí…
P- ¿La voz?
I- Claro, es como un piloto de Fórmula 1 que empieza el viernes haciendo las tres vueltas de entrenamiento y luego el lunes… (risas de Gianluca y Piero) El lunes ya conoce mejor el circuito. ¡Es todo cuestión de práctica!
P- ¿Pero qué coche?
G- A Ignazio le gustan los coches. Eso está bien.
I – Es todo cuestión de práctica. Hemos tenido la oportunidad de estudiar y practicar cada día, cada día…
P- Y por primera vez hemos tenido la oportunidad de estudiar juntos. Y gracias a este proyecto, ahora entendemos y nunca vamos a dejar de estudiar cada día. Ahora podemos decir que nuestras voces mejoran día a día, pero solo porque continuaremos estudiando.
G- Estudiar siempre es positivo.
S- Sí, estoy de acuerdo.

S (6ª pregunta) – Con la canción Grande Amore ha ocurrido una cosa poco común. Hemos escuchado muchas versiones en diferentes idiomas, se ha elegido para ser interpretada en diferentes actos y muchos deportistas la han usado como música de fondo. ¿Qué se siente siendo la banda sonora de la vida de la gente y de sus momentos de alegría y felicidad?
G- Hemos recibido muchos vídeos y mensajes de la gente que usaba Grande Amore en las bodas. Grande Amore es un deseo grande. Como sabes, la letra habla de un amor muy grande. Y estamos muy felices porque ese era nuestro objetivo. Hacer llegar esa música al corazón. Hasta el punto más profundo del alma de las personas. Y cuando alcanzas un objetivo que deseas, con el que sueñas, siempre te sientes bien. Fue lo mismo cuando ganamos Sanremo o cuando cantamos la canción en Eurovision. Alcanzar el corazón de la gente.
S- Y habéis conseguido el objetivo.
P- ¡Gracias!
S- Volviendo a las canciones, las actuaciones, los momentos vitales… Es increíble ver…
G- ¡La banda sonora de la vida de la gente!

S (7ª pregunta) – Ahora, me gustaría hablar de otra cosa que os gusta mucho. Todos estos años hemos visto muchos niños sobre el escenario y también durante momentos no profesionales. Y ayudáis a los niños de diferentes maneras. Sois embajadores de UNICEF también. ¿Qué representa Il Volo para los niños y qué representan los niños para Il Volo?
G- Tenemos que hablar de nuestros amigos, los niños con los que vimos el DVD ayer.
P- Sí. Pero también… Tú has estado en muchos conciertos, ¿verdad? Y como has visto, a nosotros nos gusta implicar a los niños. Sobre todo, porque los niños vienen a nuestros conciertos. Y eso es lo que hemos hecho en nuestro álbum Notte Magica con Mamma, poniendo un coro de niños que la cantan. Cuando vi a esos niños cantando esa canción, me vi a mí mismo hace diez años, yo cantaba como ellos.

S (8ª pregunta) – Ahora, propongo algunas preguntas abiertas para unas respuestas rápidas porque no hay mucho tiempo, pero con el corazón en la mano. Piero e Ignazio, hablemos de Gianluca: ¿qué partes de la personalidad de Gianluca hacen que sea el mejor según vosotros? ¿Y qué es capaz de hacer que lo convierten en el peor en un momento?
G- Tenéis que ser sinceros.
I- Lo mejor es que es muy sensible. La manera en la que siente las cosas… Es sensible.
P- Creo que los mejor es que te dice las cosas tal y cómo son a la cara. Aunque sea algo malo, te lo dice. Y a veces discutimos un poco, pero yo aprecio que me diga lo que piensa sobre mí. Aunque a mí no me guste, pero así sé lo que él piensa. Puedo arreglar mi personalidad… Encontramos una manera…
S- Muy bien, Gianluca.
G- ¿Y lo peor?
P- ¿Lo peor? Hay muchas cosas que decir. Lo peor es que a veces estamos leyendo un libro o escuchando música y…
I- ¿Eso es un Facebook Live?
P- ¿Sabes qué es lo peor de él? Que siempre viene, a tu oreja… “Escucha esto, escucha esto”. Y te pone el teléfono en la oreja. “¡Para, para!”. Siempre. Y otra cosa es que cuando viajamos somos cuatro: nosotros tres y Barbara. Siempre que hacemos el check in, pide sentarse cerca de nosotros…
G- ¿Eso es malo? ¡Eso no es malo!
P- No, porque a veces no tenemos… Por ejemplo, yo estoy sentado en ventanilla y él (Ignazio) en el 3B…
G- ¡No me quieren cerca de ellos!
P- ¿Sabes lo que hizo una vez? Estábamos en el avión, en un vuelo intercontinental. Él estaba sentado solo y to también. Y todo iba bien. Y él le pidió al chico que tenía al lado y a la señora que estaba junto a mí, que era una chica muy guapa, por cierto: “Podríamos cambiarnos los asientos?” ¡Y me tuve que sentar junto a él y el televisor no funcionaba!
G- Pobrecito… Se tuvo que mover… Cuatro pasos…
P- El problema era que mi televisor no funcionaba, el asiento no se reclinaba para convertirse en cama y fue el peor vuelo de mi vida por su culpa.
G- ¡Pero fui bueno contigo!
P- ¡No! No pude ver la tele, tuve que ver lo que él quería… Tuve el peor vuelo.
(Avisan de que tienen que ir acabando)
S (9ª pregunta)- Y ahora sobre Piero… Gianluca e Ignazio, cuando pensáis en Piero, ¿qué hace que sonriáis? ¿Qué os encanta de él? Y lo contrario: ¿Qué hace que queráis tirarlo por la ventana?
I- Todo de él. No… La cosa buena es que es muy responsable. Piensa cosas que nosotros no pensamos.
(Gianluca lo repite y se ríe del juego de palabras en inglés que suena como un trabalenguas, y de la pronunciación de Ignazio)
S- ¿Es en dialecto de Abruzo?
I- Pero lo has entendido, ¿no?
S- Sí.
G- Si quieres alcanzar una meta, simplemente, hazlo. Eso es lo que aprecio de Piero.
I- Y lo peor…
G- A veces querría tener la misma pasión que pone él cuando hace las cosas. Quiero decir, él tiene mucha…
S- Determinación.
G- ¡Sí! Tiene mucha determinación. Esa es la palabra.
I- ¿Y la peor?
G- Bueno, la peor… Todos tenemos aspectos negativos en nuestra personalidad, por supuesto.
S- No, no negativo…
G- No, negativo, no. Me refiero a… No lo sé, probablemente a veces… ¿Cómo puedo decirlo? (Ignazio hace un gesto con la mano indicando que Piero es muy cabezota). Sí, no cambia de parecer.
I- Si dice algo, tiene que ser eso.
P- En italiano decimos “testardo” (testarudo).
S- Sí.
I- (entre dientes) Tocacojones.
S (10ª pregunta)- Acabamos hablando de Ignazio… Piero y Gianluca, ¿Qué os desespera y os vuelve locos de Ignazio? ¿Y qué os encanta de él?
G- ¿Sobre Ignazio?
P- Ignazio ha cambiado durante estos años. Antes era el que siempre quería ir a comer, hablaba todo el rato y nos hacía reír siempre. Ahora se ha vuelto más serio, pero sigue siendo divertido. La manera en la que nos hace reír… Porque todo lo hace de una manera muy natural. Y a veces no se fija en quién tenemos cerca. Como antes: estábamos haciendo una entrevista y estábamos bebiendo té. Se derramó té en el mano y se fue de la entrevista…
I- ¡Me quemé!
P- Simplemente, nos reímos.
I- ¡Me hice una quemadura! ¡Mira, mira!
P- ¿Lo ves? A eso me refiero.
I- ¡Se me está despellejando!
G- ¡Este es Ignazio!
S- A la gente le encanta.
I- No, no, esperad: despellejado.
(Gianluca y Piero Imitan el acento portugués de Ignazio. Gianluca recita un trozo de Blancanieves (¿?) en portugués y le pide a Suzana que continúe en español)

S – Os quiero dar las gracias. Tenemos que acabar porque no hay más tiempo. Os quiero dar las gracias en nombre de todo el equipo de All About Il Volo por esta entrevista. Podéis estar seguro de que estaremos a vuestro lado apoyándoos de todas las formas que podamos. Gracias por la música que es la banda sonora de nuestras vidas.
P- Queremos decir solo una cosa, una cosa muy importante: es tamos aquí porque… Os estamos muy agradecidos a vosotros. Gracias por vuestro apoyo cada día desde el principio. Apreciamos mucho esta entrevista porque nos encanta compartir nuestras ideas con los fans.
G- Sé que nos sigue mucha gente de todo el mundo, pero tanto vosotros como nosotros tenemos que darle las gracias a Suzana por esta entrevista y gracias a todos vosotros. ¡Gracias, Suzana! Ven aquí con nosotros.
P- Y no te dejes nuestro…
S- ¡Álbum!
P- ¡Nuestro disco, Il Volo: Tributo a los Tres tenores! (Con Plácido Domingo)
I- ¡Y os queremos a todos!
Todos: ¡Adios! ¡Gracias!

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23 thoughts on “Dreams can come true: All About Il Volo interviews Il Volo / I sogni si possono avverare: All About Il Volo intervista Il Volo / Os sonhos podem se tornar realidade: All About Il Volo entrevista o Il Volo / Los sueños pueden hacerse realidad: All About Il Volo entrevista a Il Volo

  1. Il tuo sogno diventa realtà! How wonderful for you to be able to personally interview Il Volo. Your hard work and dedication finally paid off. I also enjoyed your thought provoking questions about their individual personality traits. Keep up the great work that you and your team do everyday, always with responsible reporting and great insight, to keep fans informed about the amazing career of Il Volo. Can’t wait to watch the interview again!

  2. Congratulations Suzanna for the wonderful interview! Many thanks to Gianluca, Ignazio & Piero for sharing a part of your life with us. We know you are very busy. So we thank you for all the time spent with Suzanna. With love from Miami! Diana

  3. This is a lovely interview. As we always want to know these wonderful men better, these good questions showed a little more of their great personalities. Thank you so much. Your reporting means a tremendous amount to us Ilvololovers.

  4. Thank you and all the team for such great work you do to keep us all informed of every news concerning our Trio, and in such great manner. Excellent interview! Thank you again and wishing you the best for the future!

  5. Congratulations to you All! Dreams indeed came true when you seriously believe, pursue, cherish them and most of all when it’s your heart that dictates them! You are so fortunate to meet and talk to Piero, Ignazio and Gianluca, our young, precious, shining star! Keep up the great work!

  6. Thank you Suzana and the staff of All About Il Volo… You do such a fantastic job of sharing Il Volo new with their fans in several languages… We cannot thank you enough for your dedication to Il Volo and to us fans…

  7. Pingback: Il Volo links and news for November 2, 2016 / Il Volo link e notizie del 2 novembre 2016 | All About Il Volo

    • Você nem imagina o quanto me faz bem ver e ouvir estes meninos. Então só posso dizer que fiquei muito feliz com esta entrevista. E muito feliz também por tê-la feito. Agradeço e te parabenizo novamente!

  8. OH, My!! That was a wonderful interview! YOu asked them a couple of really good questions. How lovely of them to give you this interview! I liked hearing that Ignazio still likes to make them laugh, but he is more serious, part of the time, now. I think he has finally come to recognize that Il Volo does not exist without each one of their voices, and personalities. I also think he wants to be more serious and be taken more seriously, also. It is a matter of he has grown into his responsibilities. I love, also, how Gianluca was unwilling to say that there were negative things. He would say maybe some things a little harder to get along with – but not a negative thing – only each one’s personality. Love it! Thank you and congratulations on landing this wonderful interview!

  9. Thank you so much for this interview. It’s always wonderful to hear from Piero, Ignazio and Gianluca and they were very good questions. So happy you had this opportunity,! and they obviously appreciate all you do to bring positive and accurate information to Ilvolovers

  10. Thanks for the interview and all your hard work! Your posts are always informative and entertaining. Since I also speak Spanish and Portuguese, your multilingual posts help me understand everything especially when using these other languages to help me understand what I am learning in Italian.

    Gracias,
    Obrigado,
    Grazie!

  11. Suzana,

    What a great interview with the guys I love with all my heart! I am so happy for you, a dream come true. I couldn’t always understand everything they said but it was fun to listen to them talk about each other. They certainly have grown up. Notte Magica is absolutely the best thing I have heard. I can’t stop listening to it – the emotion, depth and quality of their singing really touches my soul.

    Thank you so much for giving us this interview and for AAIV’s continued reporting on these wonderful young men. I wish you and them much success and God’s blessing every day.

  12. Video kept breaking up.Missed most of what was said. I have to say, that I have never seen the guys more bored, restless, and probably wishing they weren’t there. Going to try to find another video, so I can hear what was said. Hit the CC, button, that was horrible. I could hear some of what was being said, the translation made no sense.Hopefully I will find another video. Don’t mean to sound so negative, but I didn’t enjoy this at all. Have always enjoyed your posts and videos.

  13. Pingback: Some interviews to Il Volo in Brazil / Alcune interviste a Il Volo in Brasile | All About Il Volo

  14. Bella intervista, mi sono piaciute molto le domande che hai fatto sulle loro persone e poter vedere il video mentre loro ti rispondono con quella naturalezza che li contraddistingue, mi fanno ridere, ma mi fanno anche pensare al grande affiatiamento che c’è fra loro.
    Sono contenta che hai realizzato il tuo sogno, te lo meriti, li hai sempre sostenuti.
    Aspetto altre belle sorprese.

  15. Congratulations Suzana! Can’t imagine how excited your were to interview them. And they are fortunate to have someone of your caliber write about them. And look at cute you with them!! I am a bit behind in my emails, but know the answers to your thoughtful ( and fun ) questions are either already out there or are coming soon!

    Again congratulations and thanks from a loving fan of these talented and charming young men.
    ,

  16. Suzana, muito obrigada! Amei a entrevista, como já havia dito! Adorei o momento da entrevista quando um fala do outro. Cada dia gosto mais deles!

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